Un ritorno a suon di fagioli!

Ed ora non scappate a gambe levate,temendo chissà quali fragrori o strani “essenze” provengano dal mio blogghino fagioloso,è solo un modo un pò teatrale per rientrare nella mia casetta ,darvi un abbraccio caloroso e dirvi :”Benritrovate” !!
Ora starmene qui a suonarvela e dirvi:”mi siete mancate tantissimo,non posso resistere senza di voi,blà blà….”,sarebbe un pò eccessivo,anche perchè quest’estate così lunga,quasi interminabile mi ha regalato allegria,buonumore,spensieratezza,tante risa,buon cibo,angolini sconosciuti,tante sudate,mille morsi di zanzare,incazzature varie;ma in tutto questo marasma di colori e umori,vi ho sempre tenute d’occhio alcune volte gioiendo e qualche volta rattristandomi ……
Ma son qui e lieta di esserci,vi accolgo con una ricetta e un prodotto straordinario che proprio in questo periodo si mostra su tutte le bancarelle dei fruttivendoli :”gli spollichini”,che altro non sono che fagioli freschi, e possono essere sia borlotti che cannellini.
Qui si usa farli con la pasta,all’insalata,ma anche in questa zuppa semplice,quasi elementare ma ricca di sapori vivi e antichi.

Fagioli spollichini”spullicarielli” assoluti
Ingredienti:
1 Kg di fagioli freschi
7 o 8  di pomodori maturi
2 spicchi d’aglio
1 gambo di sedano
prezzemolo e peperoncino piccante
origano
sale pepe e olio d’oliva
Si sgranano i fagioli,si lavano abbondantemente e si lasciano cuocere al dente,a fiamma bassa  e coperti d’acqua.Intanto si prepara una salsa,con l’aglio soffritto nell’olio,i pomodori,il sedano e il peperoncino,il sale.In questa salsa si verseranno i fagioli scolati ma non eccessivamente della loro acqua e si continuerà la cottura sempre a fuoco lento e profumando con una bella pizzicata di origano fino a quando non saranno teneri.Vanno serviti con un bel giro d’olio,un pizzico di pepe e sono deliziosi da accompagnare alle freselle,magari adagiandone un pò sul fondo del piatto prima di versarvi la zuppa.
Purtroppo è un ritorno momentaneo…
mi assenterò di nuovo fra pochi giorni,ma mi attende una vacanza  a”tu per tu” col maritino.
Intanto vi riabbraccio tutte e prima scherzavo…
mi siete mancate tantissimo,quasi non resisto senza di voi!
Un bacione belle figliole!

Zuppa di minestra nera con fagioli cannellini e…pizza fritta di polenta!

Una via di mezzo tra un broccolo e un cavolo nero,ecco è così che definirei questa verdura!Comunemente 
chiamata “minestra nera”,viene anche usata per fare la classica minestra maritata,da noi campani così tanto apprezzata!!Ma questa volta,la ricetta è della mia mamma che ha origini casertane e spesso la prepara per la gioia di tutti!!Beh..vabbe’ quella che più gioisce son io,lo ammetto,ma vi assicuro che è apprezzata da tutti..anche dal papi,nonostante le sue papille gustative si scatenano solo con i dolci.
Accompagnata da una bella pizza fritta di polenta,costituisce sicuramente un pasto completo…ma che pasto ragazze mie.Qui è d’obbligo sedersi,fare un pò di meditazione e gustarsi il primo boccone ad occhi chiusi…Sospirare è permesso,ma senza esagerare…il marito potrebbe saltarvi addosso!!!

Mistero svelato!!!La minestra nera si chiama anche spigarello ed è un tipo di broccolo tipico della Campania!!Ecco una foto!

Per la zuppa di minestra:

5 bei fascetti di minestra nera (arzilla e frizzante)
500 g di fagioli cannellini lessi(mi raccomando preparati dalle vostre dolci manine)
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 spicchio d’aglio tritato
1 peperoncino
i dadolata di tre fettine di lardo di ottima qualità
sale q.b
Per la pizza fritta di polenta 

500 g di farina di granoturco
1 litro e 500 ml di acqua
un goccino d’olio
sale e pepe q.b
Pulire la minestra,facendo attenzione a prendere solo le foglie più tenere e il cuore centrale chiamato”cimmolelle””.Lavare abbondantemente e cuocere in acqua bollente  salata ,per una decina di minuti!!Scolare e versare nella pentola con tutti gli altri ingredienti.Non c’è bisogno di preparare alcun soffritto.Salare e cuocere una mezz’oretta,per far si che tutti ingredienti imparino a conoscersi!!
Intanto preparare  una polenta abbastanza sostenuta.Appena pronta versarla in una padella con olio caldo.Non girarla fino a quando non si sarà formata una crosticina.
Servitela insieme alla zuppa.Sostituisce un pò il pane..perciò un bel cucchiaio di minestra e un “vivace”tocchetto di pizza fritta!!
Per una presentazione più carina,ho pensato di servirla in piccoli tegamini.
Un abbraccio forte a tutte voi e……..BUON APPETITO!!

Con questa ricetta partecipo al nuovissimo contest di Imma del blog   Dolci a go go   che in collaborazione con l’azienda  Le Creuset ,ci da la possibilità di partecipare con ricette presentetate in cocotte!

 
CONSIGLIA Torta di mais