Torta allo yogurt e pere

 

Non sembra abbia un cuore?Si,la pera al centro,non sembra un piccolo cuore,avvolto da un abbraccio morbido e rassicurante?Così ben protetto,da rannicchiarsi sul fondo,sormontato dal peso dell’impasto…rannicchiato,solo perchè deve reggere il troppo amore.Appare così,come quelle donne docili e sottomesse,che hanno un uomo che pensa a tutto,hanno un uomo che gli da sicurezza,hanno un uomo che parla per loro.Si,parla ed agisce per loro,fino a farle sembrare solo delle compagne privilegiate,devote all’uomo,che hanno la ‘fortuna’di avere incontrato…al punto di crederci loro stesse.Compagne mute,pronte a dire sempre si,ad assecondare,ad abbassare lo sguardo,a sottomettersi,fino a rannicchiarsi sul fondo di un abbraccio,che tutto è tranne che amore.L’amore non ha peso,non soffoca,non opprime,lascia liberi di essere chi si è.

E questa tortina è!Il suo cuore di pera,respira attraverso l’abbraccio,fino a spargere il suo respiro in ogni angolo della casa.Può esprimersi talmente tanto,che come una red bull ha messo le ali ;).Mettete le ali donne,scappate lontano da chi vi rende mute…è il primo passo per sfuggire alla violenza.

Una tortina fatta con le pere di una pianticella piccola piccola,esile.Ma son talmente dolci che vi assicuro,appena le ho assaggiate,ho girato  un film,in cui io,protagonista,sbucciavo pere senza sosta,per farne liquori,confetture,crostate,creme per il corpo…(si da cospargere di sera a lume di candela).Alla fine,con un grembiule immaginario, ne ho sbucciate circa sei per farne questa torta soffice e abbondante.La crema per il corpo,giuro,sarà al prossimo raccolto 🙂

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Torta allo yogurt e pere
Torta profumata e tanto delicata,arricchita da dolci pere e resa ancor più soffice dall'aggiunta di yogurt
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
6 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
6 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Montate gli albumi con 40 g di zucchero presi dal totale e mettete da parte.Montate anche i tuorli con il restante zucchero.Unite a questi, lo yogurt e l'olio a filo,continuando a mescolare,Setacciate la farine con il lievito ed aggiungete all'impasto.Mescolate ancora fino ad avere un composto omogeneo e in ultimo unite gli albumi montati,mescolando dal basso verso l'alto per non smontare la massa.Unite 3 delle pere tagliate a tocchetti e leggermente infarinate.Versate nella teglia imburrata ed infarinata.In superficie decorate con fettine di pera a raggiera lungo i bordi,al centro mettete una pera intera a cui avrete tolto la parte finale.Infornate in forno gia caldo a 170° per circa 50 minuti Sfornate e sformate sul vassoio da portata.A piacere decorate con zucchero al velo
Recipe Notes

Per questa dose ho usato uno stampo a cerniera da 18 cm

Ho utilizzato pere del mio orto della varieta' "coscia".Erano abbastanza piccole,se ne utilizzate di più grandi o altra varietà,ve ne basteranno anche meno

I tocchetti di pera li ho leggermente infarinati per fare in modo che non cadano sul fondo...funziona,fatelo mi raccomando 😉

Fatew sempre la prova stecchino mi raccomando

Torno dopo tempo e scusate se ne ho fatto un post,un pò di denuncia,sulla violenza alle donne.Ma scrivo di getto,e la descrizione della torta,purtroppo ha risentito delle” brutture” di questi giorni.Questo rimane sempre un blog di cucina,ma anche di parole…perdonatemi,ma da donna e mamma di una ragazza,un vaffanculo a questi stronzi,mi pareva d’obbligo anche qui!

Buona settimana amici,dal cuore mio e del circondario!;)

 

Torta-crostata di ciliegie

Poca pazienza!Nacqui impaziente,vissi impaziente e morirò impaziente.Questa,la mia riflessione durante lo”snocciolamento”delle ciliegie.Lavoro che cerco di delegare furbamente,ma questa volta,per causa di forza maggiore,mi son dovuta scorciare le maniche e mettermi all’opera.Una,due,tre,quattro e ancora cinque e sei,ma alla decima,ho mollato brutalmente l’ultimo nocciolo e deposto le armi.Quatta quatta e con occhi a a pesce lesso,ho supplicato la figlia,di terminare quel”lavoro sporco”(quasi mi faceva inginocchiare con tanto di gocciolone di sudore penzolante).Le avrò fatto proprio pena e ha deciso di soccorrermi.Avrei finto perfino uno svenimento,ma fortunatamente mi ha risparmiato e così dopo una mezz’oretta ho avuto tra le mani la mia bella ciotola,colma di succose e nerissime ciliegie,perfettamente snocciolate.Erano pronte,ed io con loro.Insieme abbiamo fatto una tortina morbida morbida,così suadente e avvolgente che,persino,la pazienza,mi ha schioccato una pacca sulla spalla!

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Torta al cacao con camy cream e ganache al cioccolato

Mi accorgo che soffia un velo di malinconia,ogni volta che mi soffermo a guardarla…Le vedo fare le solite cose,come rifare il letto e fare una filosofia ai guanciali per meglio mostrarli;cucinare i suoi polpettoni mai troppo grandi e ripieni di ogni ben di dio;spazzare il viale rincorrendo ogni foglia dispettosa;curare i suoi gerani così esplosivi e sgargianti da farsi rimirar ad ogni passaggio;sfoltire le sue piantine di basilico che ormai,non hanno più il profumo di una volta.E il pomeriggio è lì,sulla sua poltroncina ad attendere il suo lui,dal maglioncino rosso fuoco e i baffi biondi e bianchi sempre arrabbiati,che torni dal lavoro(eggià,ancora lavora,senza potrebbe morirne a suo dire).Lui posa le chiavi dell’auto,lei si alza per “calare”la pasta,perchè non deve mangiare cornetto e “schifezze”,ma il primo piatto ci vuole!

Appena posso vado di là a godermi la solita scenetta.Lei di spalle che gira la pasta,lui in bagno a lavarsi le mani e lei che si volta e mi dice:”Tu mò mangi con noi,che ho calato troppa pasta”.Come la solito mi alzo,le ricordo che sono solo le sei di pomeriggio e nonostante il profumo,non ho affatto fame.E li saluto mentre ancora mi giunge il suo brontolio al mio rifiuto

La malinconia è un velo,che si fa sempre più spesso col passare degli anni.A quella”scenetta”vorrei assistere per tutti gli anni che Dio mi ha donato…Auguri mamma brontolona mia!

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Pizza di ricotta

Dici pizza e pensi a Napoli.Si,qui abbiamo l’abitudine di chiamare pizze anche pietanze dolci,soprattutto se sono ricche di una golosa farcitura.E vi assicuro che questa torta,ne contiene una squisita,fatta di candida e freschissima ricotta e deliziosa crema.Un connubio,che regala la certezza di assaporare un dessert,che in bocca si scioglie e nello stomaco fa la ola.Non nel senso,che vi farà contorcere con un indolente mal di pancia,ma nel senso di esultanza…beh se poi la mangerete ancora bollente,non vi assicuro nulla,sapete bene la ricotta calda cosa può scatenare! 😯 

Ora tornando ad argomenti più sereni,vi ribadisco la bontà di questa pizza.E’ una ricetta antica,presa tantissimi anni fa da un giornalino,che allora era allegato ad un quotidiano di Napoli.Un tascabile che racconta la tradizione della cucina napoletana in cento ricette,raccontando anche gli usi e costumi.Un piccolo tesoro che ha reso negli anni,insieme agli insegnamenti della mamma,la mia cucina,spero,più buona e saporita…

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Ciambella al mascarpone

27 Marzo – 3 Aprile 2017 la settimana BLU dedicata alla consapevolezza sull’autismo. Sul sito della FIA, Fondazione Italiana Autismo, ulteriori informazioni e dettagli degli eventi in giro per l’Italia.

Un fiorire di BLU,il colore dell’autismo,a colorare una settimana,per richiamare l’attenzione su una condizione,un modo di essere.Purtroppo si è autistici,tutta la vita;prima, durante,dopo l’ intera settimana.Un’iniziativa,questa,nata per fare in modo che se ne parli,ci si informi e soprattutto si impari ad accettare bambini e persone autistiche.Per migliorare la qualità della loro vita ,all’apparenza chiuse in un mondo tutto loro,ma dalla grande capacità di donare amore.E per ultimo,ma non ultimo,essere vicini alle famiglie che quotidianamente accudiscono i propri familiari…Abbracciamoli,facciamogli sentire il nostro”esserci”,anche attraverso un”velo di BLU”

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Torta al latte caldo e ganache al cioccolato

Uno sfondo in rosa per una torta vestita di cioccolato.Un giusto compromesso tra il gusto”robusto” dell’uomo e quello romantico e un pò frivolo della donna.Un incontro-scontro che non da scampo:scatena tempesta.E non esiste tempesta senza lampi e tuoni,gli stessi che hanno colpito la mia cucina ogni volta che il marito,ha provato a portar via una fettina della suddetta torta.E’ andato via praticamente fulminato 😀 ,nonostante sia stata la sua voglia di cioccolato a dar vita a questo incontro…

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CONSIGLIA Torta di mais