Fiori e stelle natalizie

BISCOTTI, COLAZIONE | 15 dicembre 2016 | By

Manco da un pò.Fisicamente,materialmente lontana,ma col pensiero,le dita hanno sempre battuto questa tastiera, trascinando tra lettere e puntini, i miei mille pensieri.Qualcuno di essi vagava tra le mura di casa,in cerca di un colore che le rendesse graziose;altri erano  in cerca dei mattoncini giusti per una parete ormai stanca,altri ancora ad una stufa che faceva le bizze nella sua nicchia creata appositamente per lei ed i restanti  997 pensieri,erano rivolti a LUI,L’IMBIANCHINO!SI colui,che ha reso le mie notti insonni.Ogni mattina era lui a buttarmi giu’dal letto in modalità Zoombie e son stata costretta a rendermi presentabile tra calcinacci e teli in ogni dove.Ma quello che più mi ha sfinito è quel caffè che prendeva puntualmente ogni venti minuti.Ecco,io odio fare il caffè.Lo so,sono una napoletana atipica,ma questo è.Odio fare il caffè e giuro che a mezza giornata,avrei preso lui,lo scaletto,il suo pennello e chella tazzulella che reggeva in mano e lanciato nella stufa.E siccome siamo ormai prossimi al Natale e  quindi più buoni,lo avrei graziato lasciando la stufa spenta.

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Biscotti rustici alla marmellata di bergamotto

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Aveva da subito,catturato la mia attenzione.Rigiravo il vasetto tra le mani,come ad assaporarne il gusto e percepirne il profumo,attraverso il vetro che la conteneva.Il suo colore di un giallo tenero e delicato,era quasi trasparente;in controluce intravedevo frammenti di polpa e tocchetti di buccia.Tutto mi attraeva,perfino il suo nome:”marmellata di bergamotto”.L’ho portata a casa come avessi un tesoro,e impaziente l’ho assaggiata.Troppo amara,no,non potevo farne una crostata,ma il suo profumo intenso mi ha fatto immaginare una frolla deliziosa,che sapesse di estate,di luoghi assolati,di brezza di mare…Il suo gusto acre,acerbo al palato,non mi entusiasmava in purezza,ma come ingrediente in un biscotto,mi ha convinta dal primo pensiero ed entusiasmata,poi,al primo morso.

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Brutti ma buoni alle noci e nocciole

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Brutti ma buoni,ma non è un dato di fatto!No,non lo è di certo,anzi tante volte,l’esterno rappresenta il cuore dell’anima e quel che ci appare poco gradevole,lo è poi anche nel modo di fare,di porsi,di vivere con gli altri.Non mi fermo mai all’apparenza e vado incontro proprio a chi,in un primo momento appare diffidente,un pò brusco,imputando quell’antipatia ad una forma di insicurezza.Spesso sono ricompensata dal mio perseverare,trovo ciò che cercavo,cioè bontà e solo tanta timidezza…Altre volte,mi arrendo anche la bruttezza dell’anima e allora mi ripeto,che non sempre ciò che è brutto,è però buono…no a volte si è brutti e basta!

Non è il caso di questi dolcetti bruttarelli e bitorzoluti,che conquistano al primo morso scrocchiarello e ricco di gusto.Loro si lasciano toccare dentro,fino all’anima,per lasciare tutti sorpresi da cotanta bontà.Sanno giocare sull’imprevisto,perchè nulla è più adrenalinico di ciò che arriva,da quello che non ti aspettavi…Perchè nulla è più importante della bellezza dell’anima.

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Tortini al cioccolato e caffè con crema al mascarpone

PASTICCINI | 11 febbraio 2015 | By

Stasera non saro’ ai fornelli, stasera portami fuori.Portami li’ dove tutto è iniziato, dove alla tiepida luce di una candela mi hai detto:”sei bella da morire”.Guardami ancora e non sorridere se mi imbarazzo, mentre osservo avida il sughetto rimasto sul fondo del piatto; sai che a malincuore lo lascio li,mentre vorrei farci scarpetta.Portami una rosa senza spine perché le avrai tolte tu,una ad una, pungendoti coi loro dubbi e dolori.Portami la nostra canzone,mentre guidando mi tieni la mano, la stringi, ne intrecci le dita e ne assaggi i pensieri.Aprimi la portiera e tienimi stretta se inciampo sui miei tacchi presuntuosi e mentre mi stringi, respira il nostro profumo, parla di me ma anche di noi.Portami su, ho preparato il dessert; sa di cioccolato, di caffe’ e mascarpone.Mettiti comodo, allenta la cravatta, ormai stropicciata e svogliata e stappa la bottiglia di vino,rosso,dolce, leggermente mosso e che sa di ciliege e baci rubati.Dividi a metà il tortino al cioccolato,caffè e mascarpone e cerca di non leccarti le dita.

Dammi cinque minuti, dammi solo il tempo di sciogliere i capelli….
Tortini al cioccolato e caffè con crema al mascarpone
Ingredienti
2 uova
120 g. di zucchero di canna
120 g. di cioccolato fondente
120 g. di burro
120 g. di farina 00
mezzo bicchierino di caffè ristretto
mezzo bicchierino di liquore al caffè
un pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
Per il frosting
250 g. di mascarpone
70 g. di zucchero al velo
2 cucchiai di liquore al caffè
1 cucchiaio di caffè ristretto
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Fondere a bagnomaria il cioccolato a pezzetti insieme al caffè.Montare il burro con lo zucchero ed il pizzico di sale.Unirvi il liquore e  uno alla volta le uova,alternandole a qualche cucchiaio di farina.Unire il cioccolato fuso e ormai tiepido e usando ora la spatola unire la farina setacciata con il lievito mescolando dal basso verso l’alto.Con un cucchiao disporre nei pirottini,riempiendoli per due terzi io ho usato quelli al silicone,ma vanno benissimo anche stampi da muffins foderati di pirottini di carta classici.Infornare a 170° per circa venti minuti.Mentre si raffreddano preparare il frosting.Amalgamare il mascarpone allo zucchero e al liquore e il caffè.Riempire una tasca con beccuccio liscio e fare degli spuntoni sui tortini.Decorare con briciole dello stesso impasto del tortino(ne ho sacrificato uno per sbriciolarlo)e foglie di cioccolato al caffè.Alcuni li ho tagliati e farciti anche all’interno.
Buona settimana dell’amore…
Buon San Valentino

Pavlove al profumo di caffè… di caffè….

PASTICCINI | 27 marzo 2014 | By

La luce senza la sua ombra,il giorno senza la sua notte,il bianco senza il proprio nero…E’ la notte a rendere unico un giorno,l’ombra ad illuminare la luce e il nero ad accendere il bianco,tutto vive e batte più forte in quella linea sottile che non separa ma unisce.E la magia si ripete anche in cucina,dove i sapori,le temperature,le consistenze,i colori non possono mai essere in netto contrasto,ma si uniscono nelle sfumature l’uno dell’altro,fino a fondersi in un unico attimo.
La candida e dolce meringa,incontra una crema di mascarpone al caffè,la annusa e cerca la morbidezza di un savoiardo,mentre si fa baciare dal sapore intenso e pungente di  un caramello al caffè salato…Piccoli e lievi contrasti per il dolce di Cristina ed il suo contest

Ingredienti:
Per la meringa
220 g. di albumi(all’incirca sei albumi)
400 g. di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di aceto
1 cucchiaino di fecola
per la crema al mascarpone
2 tuorli
250 g. di mascarpone
100 ml di panna montata non zuccherata
caramello al caffè
Per il caramello:
1 tazzina di caffè ristretto
80 g. di zucchero
10 g. di burro salato
per i bottoncini di pasta savoiardo
2 albumi
2 tuorli
60 g. di farina 00
60 g. di zucchero
un pizzico di sale
Innanzitutto preparare la meringa.Iniziare a montare gli albumi,con circa metà dello zucchero.Man mano aggiungere il restante zucchero insieme alla vaniglia,all’aceto e alla fecola.Montare fino ad ottenere un composto sodo e molto sostenuto.Sulla carta forno ho disegnato dei cerchi aiutandomi con un coppasta,affinche creassi delle pavlove della stessa misura.Ho girato il foglio e seguendo il perimetro ho fatto dei cerchi,riempiendo anche la base.Su di essi ho fatto altri due giri di meringa,in modo da ottenere un incavo.Ho lasciato cuocere in forno leggermente aperto grazie ad un cucchiaio di legno,posto nella fessura dello sportello, per circa tre ore a 90°,il tempo di farle asciugare.Intanto ho preparato la pasta savoiardo.Ho montato i bianchi con lo zucchero ed il pizzico di sale.Ho montato leggermente i due tuorli e ho unito delicatamente agli albumi.Ho setacciato la farina e l’ho unita al composto sempre mescolando dal basso verso l’alto.Ho steso sulla teglia foderata di carta forno e  cosparsa la superficie di zucchero semolato.Ho infornato a 170°per un quarto d’ora.Ho lasciato intiepidire e coppato dei bottoncini aiutandomi con un tagliabiscotti piccolo.Per la mousse ho sciolto il  lo zucchero col caffè,portandolo ad una temperatura di 121°e con questo sciroppo(ne ho lasciato un paio di cucchiai) ho pastorizzato i due tuorli,versandolo a filo su di essi,sempre continuando a battere.Ho montato fino al raffreddamento del composto ed ho unito il mascarpone.Ho aggiunto la panna montata mescolando dal basso verso l’alto.Ho riposto in frigo.Con lo sciroppo messo da parte ho fatto un caramello,facendolo restringere un altro pò sul fuoco e aggiungendo i 10 g. di burro salato.Ho riempito la sac a poche munita di bocchetta a stella e fatto uno spuntone nell’incavo delle meringhe ormai raffreddate.Ho posto sopra un bottoncino di savoiardo intriso nel caramello tiepido e fatto un altro spuntone in cima.Alcuni li ho lasciati così semplicemente striandoli di caramello e ad altri ho messo un cappellino di meringa.

Bottoncini di pasta savoiardo

Con questa ricetta partecipo al contest di Cristina…una pasticcera provetta!

Un bacio amiche mie!

Fiori di mandorle con ripieno di pere

PASTICCINI | 5 dicembre 2013 | By

Certo mi impressiona un viso cupo e uno sguardo altrettanto buio,come m’impressiona quella stretta di mano morta e un pò viscida;mi impressiona l’arroganza dipinta in ogni gesto e malcelata da una cultura apparente;mi impressiona chi usa grandi parole e pochi fatti;mi impressiona la poca chiarezza delle anime e certamente non velate da un mistero che può essere anche affascinante,insomma mi impressiona ciò che si nasconde e mi sfugge lasciandomi una sensazione di fastidio e qualche volta,fortunatamente, di pura e sana ilarità.
Ilarità che mi prende ogni volta che “m’impressiono” guardando Sandrò Mayer e il suo parrucchino….per la miseria son settimane che cerco la ragione di quel gatto morto in testa!
E’ come se gli fosse cascato in testa dal cielo e tronfio e fiero se ne andasse a zonzo su quella pelata,prendendosi gioco del povero Majer inconsapevole e innocente.Vorrei bussargli alle spalle e raccontargli che gli è cascato una caccavella in testa,ecco vorrei avvertirlo…però almeno la Carlucci potrebbe informarlo!
I miei fiori,nulla nascondono,nulla celano.
Loro non hanno bisogno di capelli,cappelli e orpelli;loro son lì e si mostrano per quel che sono:buoni,buoni,buoni e anche carini dai.
Fiori di mandorle
con ripieno di pere
 per circa 15 biscotti grandi
Ingredienti:
300 g. di farina 00
100 g. di fecola di patate
100 g. di farina di mandorle
100 g. di zucchero a velo
100 g. di zucchero di canna
2 uova intere
250 g. di burro
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
Per il ripieno:
3 pere (scegliete quelle che più vi piacciono)
3 cucchiai di zucchero di canna
mezzo bicchierino di grappa
una noce di burro
Preparare prima la composta di pere.Tagliare a cubetti le pere sbucciate e porle in un tegame basso con lo zucchero e la noce di burro su fiamma dolce.Sfumare con la grappa e far disfare le pere,ci vorranno circa dieci minuti.Travasare in una ciotola e lasciare raffreddare completamente.In un robot o a mano,sfregare le farine con il burro,aggiungere poi gli altri ingredienti.Impastare velocemente e porre la frolla in frigo una mezz’ora.Stendere poi ad uno spessore di mezzo cm e ritagliare dei cerchi un pò più grandi della formina scelta.Mettere al centro con un pò di composta e richiudere con un’altro cerchio.Premere un pò intorno e ritagliare con il tagliabiscotti scelto,si otterrà così una forma perfetta.Infornare per quindici minuti a 170°.Spolverare abbondantemente con zucchero a velo.
Un abbraccio amiche mie e abbasso i parrucchini!
CONSIGLIA Biscotti salati alle noci e miele