Le “Meraviglie”di Iginio Massari

Come resistere?Io almeno non lo faccio,nonostante,la mia cucina puzzi di fritto fino a ferragosto  o i miei capelli ricordino per forma e odore i tentacoli di una piovra bionda.Non me ne frega proprio,detto tra noi.Odorerà tutto  di fritto,mica di pesce marcio?Immaginatevi quindi appena ho visto queste squisitezze?Belle,leggiadre,gonfie,promettenti e peccaminose nella loro purezza.Ho letto “meraviglie di Iginio Massari” e subito sono andata a stanarle nel loro nascondiglio fatto di dolcezza e bontà.Ho immaginato di averle tra le mani,di guardarci attraverso per quanto sono sottili e trasparenti e addentarle mentre le briciole mi cadevano in ogni dove.Beh a me la scenetta,ha sortito un unico effetto:andare in cucina,legarmi i capelli,allacciare il grembiule(che indosso solo per le fritture,è solo questione di suggestione,lo so bene,ma che ci posso fa?) e creare queste angeliche meraviglie.Il risultato è stato “più meraviglioso”di quanto avessi immaginato.

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Castagnole con zucca e amaretto

dolci fritti, SFIZI | 4 febbraio 2016 | By

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Se davvero mi sento libera in questo mio angolo dolce e profumato,allora sarò libera nel postarvi l’ultima ricetta di castagnole provate e lo farò senza giustificazioni.Tante ricette,troppe forse, di questi fritti carnevaleschi;ma “il buono”non è mai abbastanza,non è mai troppo.Anzi ne farei una gran riserva,ne prenderei a “vagonate” da cose e persone,se solo potessi.Per farci un bagno quando ancora mi stupisco dinanzi alla superficialità dei legami.

E da queste castagnole,ne ho tratto solo bocconi di bontà,condivisi con chi sa,che attraverso il cibo si dicono le più belle parole d’amore…Potevo non farvele assaggiare e ringraziarvi,una ad una per tutto l’affetto e la stima che sento?Certo che no!Più probabile che mi lanci da un aereo con un paracadute difettoso ,che lasciarvi a bocca asciutta… e vi assicuro che dovrebbero solo darmi una botta in testa o sedarmi a schioppettate nel didietro!

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Castagnole con mascarpone

dolci fritti | 21 gennaio 2016 | By

 

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 A volte basta davvero poco per riordinarsi le idee.Basta cancellarle.

Invece,dalla testa,non andava via il pensiero di friggere un pochino,per immergermi del tutto in questo Carnevale,ormai alle porte ed affogare i pensieri come castagnole,in olio bollente e come un miracolo,vederli svanire in bolle impetuose.Magari poi tirarli fuori con l’ultima schiumarola,da poco acquistata ed adagiarli su carta assorbente,per poi “arrotolarli-srotolarli” in un mare di zucchero candido e gustarli ancora tiepidi  e fragranti.Ecco,se i pensieri fossero castagnole,la mente farebbe meno casino.Ahimè non lo sono,mi consolo quindi con le mie sfere soffici soffici,grazie all’uso del caro e vecchio mascarpone.Una volta,simpaticamente,mi chiamarono la”regina del mascarpone”,visto la gran quantità di dolci in cui lo usavo.Oggi,poichè da tempo,non lo adopero,l’ho ficcato in uno dei dolci che più amo di questo periodo:le castagnole e vi assicuro che il risultato è stato delizioso.

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Bomboloni,graffe,e milioni di chiacchiere!

dolci fritti | 16 febbraio 2015 | By

 E se n’è uscita con un:
“Non amo la festa di San Valentino.
Non amo la festa della donna.
Non amo il Carnevale.”
Ok,ora sei veramente alla moda,ora davvero ti distingui!
Tu donna moderna,tanto snob ma poco fashion,sappi che a carnevale non mi travesto neanche io,nonostante vorrei far baldoria insieme agli altri,magari vestita da principessa Sissi,con tanto di vestito gonfissimo,corpetto mozzafiato  e coroncina tra i capelli.Ma indosso il mio candido ed umile grembiule e friggo castagnole,graffe,bombe,bomboloni,chiacchiere…perchè mi piace,mi piace quel puzzo di fritto che veste di un sorriso,giorni ancora troppo freddi.
Sappi che a San Valentino non ho gli occhi a cuore tinti di rosso,fiocco tra i capelli,mentre seduta,aspetto  una carrozza con tanto di principe azzurro,col suo tubo gigante stracolmo di baci e magari un brillante o milioni di palloncini rossi da far scoppiare mentre si fa l’amore.Ma son lì aspettando il solito abbraccio condito però da un augurio…poi se mi porta il tubo,l’anello,i baci,mica lo lascio per strada?
Sappi che alla festa della donna,non corro per locali a molestare camerieri,mentre esibisco cosce e culo e petto;ma afferro con gratitudine il mio rametto di mimosa,lo annuso e mi compiaccio di essere donna,con tutta la forza di una donna…non per questo dimentico chi ne ha pagato il prezzo.
Aspetto le feste senza pregiudizi e senza pregiudizi guardo chi le ama e non…Basta che non arriccino il naso,facendo smorfie di disgusto per chi ancora s’incanta….
Buon Carnevale a chi ama e a chi non…

Questa volta ho provato i bomboloni di Paoletta,anche questi si son rivelati perfetti,d’altronde non poteva essere altrimenti.Ho solo raddoppiato la dose,ottenendo circa venti pezzi e qualche graffe,fatte coi ritagli dell’impasto.Non mi andava di stendere di nuovo,così ho semplicemente “appallottolato”,aspettato cinque minuti e formato le graffe.

Beh,come al solito non potevo non farcirli di nutella,ma le graffe me le son dedicate,arricchendole con 200 g. di cioccolato bianco fatto fondere con 50 g. di latte intero…Per impazienza non ho aspettato che raffreddasse del tutto e si addensasse un pochino,così l’ho colata direttamente sulla graffe…una goduria tutta bianca!

E poi arrivano loro,le immancabili chiacchiere.Questa volta ho provato quelle di Federica,ero troppo curiosa di gustare il risultato di un impasto fatto di solo yogurt e farina.Ma non potevo non metterci lo zampino,no,non potevo non metterci un bicchierino di grappa,la stecca di vaniglia e due cucchiai di zucchero al velo.
Unica raccomandazione,non fate come me…ho usato un vasetto intero di yogurt,quello da mezzo chilo e non vi dico quante ne son venute.Giuro che avrei potuto sfamare voi tutte ed un esercito coi loro cavalli!Dalla stanchezza le ho odiate,ma all’assaggio è stato amore.Sono di una croccantezza unica,quasi delle chips dolci.

Alla prossima amici,buona settimana golosa!

Castagnole alla crema di limoncello

dolci fritti | 29 gennaio 2015 | By

Anche alle rughe si dicon bugie.
Le sfioriamo con le dita velate di soffice crema, mentre gli sussurriamo che siamo orgogliose di loro, che c’è voluta una vita per farcele venire, perché mai dovremmo cancellarle?Raccontano i piaceri e i dispiaceri,le incazzature ma anche le soddisfazioni,l’orgoglio e i rimorsi,rimpianti e speranze,raccontano la “vita vissuta”…Così diceva la Magnani.
E noi tutte più clementi verso quei segni, solo così saggi.
Eppure le cancelleremmo in quattro secondi
E allora perche’ non dire una bugia ai chili di troppo?Non vale forse la stessa regola? Non ci abbiamo messo una vita per metterli su? Non raccontano forse i mille piaceri provati a tavola tra il godimento e il rimorso;con gli amici tra confidenze e risa a squarciagola;alle scampagnate fuori porta tra giochi,braci e baci; ai bar tra pettegolezzi e occhiate malandrine;ai matrimoni tra commozione, confetti e belletti?
Ma anche così,li “taglieremmo”in un battito di ciglia,possibilmente strapiene di mascara….
Quante verità veliamo di bugie! In un vortice di contraddizioni, il brusio di mille voci  si accavallano nei pensieri.
Voci dettate ora dalla mente, poi dal cuore, ancora dalla mente e di nuovo dal cuore.Che confusione sanno fare.Così, stancamente si fanno tacere mentre gli raccontiamo l’ennesima bugia…Allora torna il silenzio e un pò,ma solo un pò di sorriso…
Per loro invece nessuna bugia.Buone in tutta la loro verità di piccole sfere ribelli, rassegnate e domate da zucchero e creme, desiderose solo di regalare bocconi di piacere

Castagnole alla crema di limoncello
Ingredienti
per una quarantina di pezzi
1 uovo intero
1 bicchierino di crema di limoncello
1 bicchierino di crema di latte (panna fresca)
40 g di burro fuso
30 g di zucchero fine
50 g di amido di riso
250 g di farina 00
un pizzico di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia
mezza bustina di lievito per dolci
per la farcitura
400 g di latte intero
100 ml di crema di limoncello
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di amido di riso
mezzo cucchiaio di fecola
Nutella q.b
Ancora
1 litro di olio di arachide
zucchero al velo e semolato q.b
In una ciotola battere l’uovo con lo zucchero.Unire la crema di limoncello e la panna, mescolando ancora.Aggiungere il burro fuso.Versare la farina precedentemente setacciata col lievito, il sale e l’amido.Lavorare ora con le mani e impastare velocemente su una spianatoia per ottenere un panetto liscio ed omogeneo.Coprire con una ciotola capovolta o un canovaccio e far riposare una mezz’ora. Intanto preparare la crema.In una pentola scaldare il latte con la panna e lo zucchero mescolando un po per far sciogliere lo zucchero.In una ciotolina stemperare l’al’amido e la fecola con tre cucchiai di latte freddo presi in precedenza dal totale.Versare nel latte caldo e sempre girando con una frusta aspettare che addensi.Versare in una ciotola e far raffreddare.Riprendere l’impasto e dividerlo in pezzi.Da ogni pezzo ricaveremo dei cilindri che taglieremo a tocchetti un pò piu’ grandi di una nocciola.Arrotoliamo leggermente tra i palmi di una mano e le disponiamo su un vassoio infarinato in attesa di friggerle.Portiamo l’olio a temperatura, deve essere caldo ma non bollente in modo che cuociano anche all’interno e friggiamo pochi pezzi per volta.Una volta dorate le scoliamo su carta assorbente e ancora calde le passiamo nel mix di zucchero a velo e quello semolato.Poi le uniamo due alla volta con un cucchiaimo di crema al limoncello o nutella.

Ahh le bugie…se non ci fossero,bisognerebbe inventarle!Basta solo non chiamarle bugie,ma “false verita”….
Un bacio amici,alla prossima!

Zeppoline sorrentine

dolci fritti | 6 gennaio 2015 | By


Ancora riavvolgevo gli ultimi centimetri della pellicola di questo strambo anno, che di colpo mi son ritrovata sulla mia vecchia e malandata scopa.Cosi’ vagando tra nuvole e lenzuola,ho affidato alla notte un grande dolore, alla luna la paura, al giorno la speranza e ad ogni raggio di sole i miei sogni.
Poi ho tamponato un fiocco di neve e a lui ho lasciato un desiderio.Ma non potra’custodirlo e farlo avverare e con lui si scioglierà.
E lancio al mare in tempesta i mille vaffa….non detti, le sue onde sapranno coprirli, riportandoli a riva al momento giusto.
E in questo sacco ormai quasi vuoto,non resta che un pò di carbone.Lo affido alle stelle, sapranno trasformarlo in amore.
Ma dal sacco ho tirato fuori anche queste zeppoline sorrentine, tipiche del Natale e che chiudono con una colata di miele, i miei voli e le brusche frenate…
Un giorno imparero’ ad andare piano, nel frattempo scendo dalla scopa.Son giunta sana e salva, finalmente posso tirare un sospiro di sollievo, io ma soprattutto la scopa.
Zeppoline sorrentine

Ingredienti:
3 tazze di acqua
3 tazze di farina
100 ml di latte
scorza di un limone e di un’arancia(io ho usato le clementine)
un pizzico di sale
mezzo bicchierino di anice
Per glassare

300 ml di miele(io d’arancio)

mezzo bicchierino di anice
due cucchiai di acqua
2 cucchiai di zucchero
la scorza del limone e dell’arancia grattugiata
Per decorare
diavolilli (confettini colorati)

In un tegame capiente,portare a bollore l’acqua col latte,il pizzico di sale,l’anice,le scorze degli agrumi e appena giunge a bollore,togliere le bucce e versare tutto in un colpo la farina setacciata.Rimettere sul fuoco e mescolare per asciugare la pasta,si dovrà formare sul fondo del tegame una pellicola.Appena sfrigola togliere dal fuoco.Ungere con un pò d’olio di oliva un piano di marmo o legno e con le mani sempre unte lavorare la pasta cotta ancora calda,in modo da togliere i grumi e renderla liscia.Formare dei cilindri lunghi circa 15 cm e arrotolare a forma di ciambellina.Friggere in olio caldo e profondo pochi pezzi per volta e avendo cura di punzecchiare con i rebbi di una forchetta ciascuna zeppolina prima di friggerla.Scolare e far asciugare su carta assorbente.Intanto scaldiamo il miele con l’acqua,lo zucchero,l’anice e le scorze grattugiate degli agrumi.Immergere ogni ciambellina nel miele e poggiarle sul vassoio.Decorare infine con una cascata di diavolilli.

Ora,scusate,mi riposo un pochino,è stata una nottata faticosa 
c’era sta st…..a che correva  come na matta
Buona epifania,spero col cuore che chiuda con gioia e serenità le vostre e le mie feste!
Alla prossima!
CONSIGLIA Panna cotta mango e cocco