Simil caprese alle noci e cioccolato fondente

Picsart torta noci

Avrei dovuto vestirla a festa,mettere in ghingheri per la sua prima uscita in pubblico.Perche’ si sa,le apparenze contano nonostante si dice che  ingannino;perche’ il vestito non fa il monaco,ma solo se un monaco esiste per davvero;perchè conta la sostanza,ma se non c’è nulla da ammirare;perche’ non sempre quello che sembra,realmente è,ma il più delle volte,è,quello che sembrava.Credevo di farle cosa gradita,donandole uno scialle di cioccolato fondente,da indossare di sera quando ci si mostra ad occhi voraci,per farla sentire meno fragile,meno debole…Ma poi l’ho guardata bene.Aveva una crepa in superficie,forse più di una e di colpo mi è apparsa in tutta la sua bellezza.Bella proprio perche’ tanto delicata,non andava coperta,andava mostrata coi suoi difetti…difetti dovuti dalla sua immensa bontà.

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Torta caprese e distrazioni!

Nella fila davanti,siede uno dai capelli bianchi,che “smanetta”col suo cellulare,manco fosse un adolescente incazzato col mondo,in quella a fianco c’è una con due occhiali da sole così grandi da sembrare l’ape Magà in versione pilota, in quella dietro c’è un distinto signore che sbadiglia più forte di una foca e  vicino c’è il marito,che muove quella gambetta nervosamente, facendo traballare tutta la panca!Ho cercato di concentrarmi,di seguire l’argomento,ma presa dalla vista di questi “signori”,mi son persa anch’io nei miei futili  pensieri..E così tra i dubbi sul bucato da stendere o meno,sulle meringhe da fare,su quelle ballerine leopardate richieste dalla figlia,sulla bolletta del gas ormai scaduta,sulla sciarpa del marito che proprio non si può guardare e sui miei nuovi guanti mai utilizzati,mi son persa le ultime parole del sacerdote,che ci richiama in tono solenne a scambiarci un segno di pace!Così finalmente,mentre gli stringo la mano e sussurro un flebile”pace”,ho guardato negli occhi il”ragazzino incazzato”,poi l’ape Magà,poi la distinta foca sonnacchiosa e infine il marito irrequieto, poi ho guardato la Madonna e le ho chiesto perdono per le mie distrazioni!

Ingredienti per una tortiera da 26 cm
6 uova
250 g di mandorle
250 g. di zucchero
250 g. di cioccolato fondente(di ottima qualità)
250 g. di burro
un pizzico di sale
un cucchiaio di fecola
 un cucchiaio di cacao
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
zucchero a velo
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Tritare finemente le mandorle con un paio di cucchiai di zucchero presi dal totale.Far sciogliere a bagnomaria il burro e il cioccolato a pezzetti.Mescolare con una spatola affinchè si ottenga un composto fluido ed omogeneo.Mettere da parte ad intiepidire.Montare i bianchi delle uova con metà dello zucchero e riporre da parte.Con le stesse fruste montare ora,i rossi con il restante zucchero ed il pizzico di sale,con i cucchiaini di vaniglia.Ora versare piano piano il composto di cioccolato e burro,alternato al mix di mandorle.Amalgamare bene con una spatola,unendo anche i bianchi montati e mescolare con delicatezza,affinchè il composto sia omogeneo e amalgamato.Versare nella tortiera imburrata e con il fondo coperto da carta forno.Infornare per almeno cinquanta minuti a 170°.
E’ una torta che deve rimanere umida,perciò sappiate regolarvi in base al vostro forno.Una volta cotta,lasciare raffreddare e cospargere con zucchero al velo,decorare a piacere.

E’ una torta adatta anche a chi è intollerante al glutine,naturalmente dopo essersi accertati che tutti gli altri ingredienti ne siano privi.

E con i faraglioni negli occhi,il volo di tanti gabbiani ed una fetta di questa delizia tutta caprese,vi auguro un buon martedì e naturalmente una bellissima settimana;ma soprattutto chiedo perdono se ho confessato che qualche volta,in chiesa,mi distraggo leggiadramente…..

Crostata morbida al profumo di clementine con crema e mele!

 

 

“E quando è sera,sera,ti ammazzi con i bignè”!Termina così la canzone “Rosalina” di Concato,l’ho scelta come sottofondo al blog,perchè un pò mi ci rivedo in “Rosalina”,tranne che per alcune differenze: la prima è che io,non pedalo..non salgo su una bicicletta da quando avevo dieci anni e per poco non mi fracassavo la testa,non è vero che le magre sono tristi,molte volte lo è chi ha dei chili in più,e non è vero che la sera mi ammazzo con i bignè!Magari mi ammazzo con una crostata così,altro che bignè…non mi sono mai piaciuti tanto,è quella pasta choux che sa di poco,la trovo quasi “insensata”,ma devo ammettere che è lo scrigno ideale per accogliere ricche farciture.
E vabbè torniamo a Rosalina!Dicevo,che ci sono delle  differenze tra la bella cicciottina e me,ma come lei, ho qualcuno che mi dice:”amore mio,ti voglio bene come sei…..sei eccitante al punto…,che ti ho sposata,.nov….chili (non li dico,è meglio)di libidine e bontà e poi canta,canta finchè muore il sol”!
E poi anche la mamma  mi dice che col tempo dimagrirò….o-O,povera mamma,pensa ancora che debba fare lo “sviluppo”!
 
 
  
Questo dolcino è adatto anche a chi è intollerante al glutine.
Ingredienti:
130 g. di burro morbido
130 g. di zucchero
2 uova
140 g. di fecola di patate
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
buccia grattugiata di una clementina
Per la crema
250 ml di panna
250 ml di latte intero
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
50 g. di maizena
la buccia di una clementina
Per la copertura:
2 mele grandi
una noce di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
un goccio di maraschino
succo di una clementina
 
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Innanzitutto preparare la crema.Portare quasi a bollore il latte con la panna,insieme alla scorza della clementina.In una ciotola mescolare i tuorli con lo zucchero e l’amido,aggiungere un pò del latte,mescolare velocemente e versare il composto nel tegame del latte e panna.Mescolare fino a raggiungere una consistenza abbastanza densa.Togliere le bucce e mettere a raffreddare in una ciotola con acqua e ghiaccio,solo allora coprire con pellicola a contatto e riporre in frigo.Montare il burro con lo zucchero e la scorza d’arancia grattugiata,insieme ad un pizzico di sale.Unire uno alla volta le due uova e sempre mescolando aggiungere la fecola setacciata,insieme al lievito.Si otterrà un composto morbido,ma sostenuto.Stendere in una tortiera per crostate e infornare a 170°per circa venti minuti.Far raffreddare un pochino e capovolgerla su un vassoio da portata,in modo che il lato superiore sia quello col solco centrale.Tagliare le mele a spicchi abbastanza sottili,disporli in padella velocemente irrorando col succo della clementina.Cospargere con lo zucchero ed aggiungere il burro.Far cuocere,ma non disfare le mele e quasi all’ultimo sfumare col maraschino.Far restringere un poco,in modo che si crei uno sciroppo.Mettere da parte e far raffreddare.Con una sac a poche disporre la crema sulla base,come più vi piace.Coprire in bell’ordine con le fettine di mela e lucidarle con lo stesso sciroppo della cottura.
Cercare di non “ammazzarsi”!

 

 

Un’altra cosa con cui la sera,mi ammazzo,è Vissani!Povero Gennaro(il suo aiutante),corre di quà,corre di là,con in sottofondo la voce rimbombante dello”chef” che fa :”e dai,e dai, e muoviti Gennà e butta quel cocco nei funghi porcini,e dai, e ora mettici pure le banane,e dai,e passami quella sfoglia cruda per presentare i tortelli e dai,e rompi quel tuorlo sulle creste di gallo e dai ,infilaci pure il campanello e dai….POVERO Gennaro,da buon napoletano gli si staranno”arravogliando le intestina in corpo” e non lo condannerei affatto se quel campanello,un giorno o l’altro lo infilerà nel …..dello chef!
Ma si sa..è il”tocco di Vissani”!

 

 

Un abbraccio e buon fine settimana a tutti!

Biscottini con confettura di castagne e…..gran sorriso!!!

 
“”Questo è il mio numero” e mi indica sul petto una coccardina con il numero 106!!Se le va,mi può votare per eleggere “”Miss sorriso””,tra le cassiere dell’Auchan!!Il tutto mi viene snocciolato,con testa china sulla cassa,capelli che coprono il volto,insofferenza per il lavoro che sta svolgendo…traccia del famoso  sorriso, neanche l’ombra!!Finisco di riporre la spesa nelle buste,mi fermo attendendo il momento in cui quegli occhi sconosciuti mi avrebbero finalmente degnata di uno sguardo….ecco mi vede!!!La scruto con aria interrogativa e le chiedo di ripetere!!Con aria scocciata,mi riconferma quello che avevo appena sentito,ma del sorriso ancora nessuna traccia!!!Uè e che miseria!!Allora le sparo in faccia il mio di sorriso ultimamente rinforzato da un altro bel dentone del giudizio!!””Signorina,io la voterei volentieri ma,il suo sorriso che fine ha fatto!!Lei mi chiede un voto fasullo,la prego mi faccia un sorriso!!!!Tutto ciò l’ho detto in modo simpatico,ma la “”Signorina in questione ,si è sentita ferita e ha creduto bene di riprendersi il foglietto!!!Prendo le buste e dietro, la simpaticona dice”””Eggià, fall tu miss sorriso!!!Allora vi devo charire una cosa,ero col mio maritino che in tutta la questione aveva ben pensato di tenersi in disparte ed è sempre grazie a lui che non sono tornata indietro!!!
Per tutto il ritorno gli ho fatto una testa così e la domanda era sempre la solita!!!!Ma quella poteva mai vincere Miss sorriso??Incredibile la gente che faccia tosta ha!!
Miss musona,certamente,ma miss sorriso,maiiiiiii!!
Ingredienti:
300g.di farina di riso
130 g.di amido di mais
50 g .di fecola di patate
200 g.di burro
180 g. di zucchero
50 g.di uova,1 limone
Per la farcia :
confettura di castagne
Impastare gli ingredienti come una normale pasta frolla.Lasciare riposare in frigo,almeno una mezz’ora.Stendere l’impasto e incidere con un tagliabiscotti.Alla metà dei biscotti fare un foro centrale con uno stampino più piccolo.Infornare a 180° per quindici minuti.Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare su una gratella.Spalmare quelli non incisi con un velo di marmellata e coprire con l’altra metà di biscotti con il foro!!Spolverare con zucchero al velo.
Questa è una ricetta presa da Più dolci,è indicata per chi soffre di intolleranza al glutine.Mi ha sorpreso piacevolmente…questi biscotti erano friabilissimi e la confettura di castagne ha regalato un gusto delicato e vellutato…
Un bacione a tutte e soprattutto buona settimana!!
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Però prima di lasciarvi voglio giocare un pochino
Ringrazio Federica ,per avermi dato l’opportunità di parlare attraverso questo gioco,un pò di me!!

Queste sono le regole da seguire:

A – Creare un post inserendo il logo della staffetta 

B – Postare le 8 domande indicate qui di seguito: 
1. quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa rispondevate? 
2. quali erano i vostri cartoni animati preferiti? 
3. quali erano i vostri giochi preferiti? 
4. quale e’ stato il vostro piu’ bel compleanno e perche’? 
5. quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
6. quale e’ stata la vostra prima passione sportiva o non? 
7. quale e’ stato il vostro primo idolo musicale? 
8. quale e’ stata la cosa piu’ bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesu’ Bambino, Santa Lucia?
Rispondere ad esse e queste sono le mie risposte:
1. La cantante
2. Kiss me Licia e Lady Oscar
3. Imitare gruppi rock con le mie amiche,pasticciare in cucina e anch’io come Fede,pretendevo che qualcuno assaggiasse!!Devo dire che mio padre si sacrificava sempre
4. Sarà banale il mio diciottesimo compleanno.Era la prima volta che ricevevo a casa un bel fascio di rose rosse.Ricordo l’emozione di quando rispondendo al citofono mi si diceva””Fioraio!!””
5.Beh innanzitutto non sono mai diventata una cantante,la voce è quel che è…e poi avrei voluto diventare una vera “”pasticciera””!
6. Passiamo alla prossima…beh da spettatrice,mi piace il calcio,la formula uno..L’altra passione non sportiva è certamente la cucina e la lettura.
7.Simon Le Bon
8. Una bicicletta tutta rosa..chiesta e ricevuta!
C – Ed ora dovrei passare la staffetta ad altre dieci persone,ma passo la mano volentieri a tutte le amiche che vorranno raccontare un pò di se’
Grazie Cali,un bacio forte forte!!
CONSIGLIA Panna cotta mango e cocco