Ancinetti,biscotti dal sapore antico!

BISCOTTI | 18 ottobre 2012 | By

Ricordo di averli pubblicati all’inizio di quest’avventura virtuale.Si avvicinava la Pasqua e siccome è un biscotto che ho sempre assaporato in questo periodo,avevo voglia di condividerlo in quest’angolino,dove ci si scambiano anche  le ricette della propria tradizione.Non sono tipici della zona vesuviana in cui abito,ma li ho sempre assaggiati e fatto grandi scorte al paese di mia nonna,San Felice a Cancello,piccolo paesino in provincia di Caserta!Ed ormai son vent’anni che li ripeto nella mia cucina,donandomi ogni volta,col loro semplice profumo, i ricordi di un’infanzia spensierata.Non ne sono più usciti,nè dalla cucina,nè dal mio cuore e mai ne usciranno.Spero che i miei ragazzi li tramandino ai propri figli,per ricordarsi anche un pò di me….alla fine ogni ricetta amata,è parte di noi!
    Sono delle specialità tipiche del sud Italia e a volte si trovano sotto il nome di anginetti.E’ un dolce antico,d’altri tempi,infatti nasce da un impasto detto”sciocco”,perchè fatto da semplici ingredienti:uova,zucchero,farina e alcool puro.Ed è dall’unione di questi ingredienti che viene fuori un impasto elastico e tenace,a cui verrà data la forma di un piccolo nodo o ciambellina.La sola ricchezza di questo biscotto è il “naspro”,ossia una glassa fatta di acqua,zucchero e limone.A seconda dei gusti può essere una velatura leggera o abbondante,ma è comunque una copertura deliziosa che rende l’impasto un pò insipido,ricco e prelibato.Gli ancinetti sono il simbolo di una “pasticceria antica”,fatta di pochi e semplici ingredienti,ma che bisogna non dimenticare,perchè con la loro veste bianca e profumata testimoniano una tradizione antica.
Ingredienti:
500 g. di farina
2 cucchiai di zucchero
1 bicchierino di liquore all’anice o alcool puro(io preferisco l’anice)
2 uova intere
2 tuorli
un cucchiaio di olio d’oliva
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito
Per la glassa
500 g. di zucchero al velo
succo di limone q.b
scorza di limone grattugiata
 **********
In una terrina mettere tutti gli ingredienti e lavorare fino a rendere la pasta liscia.Tagliare a tocchetti e fare dei cordoncini di circa 10 cm,fare dei piccoli nodini ,lasciando una estremità un pò alzata in modo da creare una puntina.Disporre su una teglia con carta forno e cuocere a 180° per 20 minuti,fino a doratura.Preparare una glassa con lo  zucchero al velo , un pò di succo di limone e la buccia grattugiata,si deve  ottenere un composto abbastanza fluido..Infatti è una copertura molto leggera da come potete vedere dalle foto, deve solo velare il dolcetto.Nulla vieta però di ripassarli di nuovo,per avere uno strato di naspro meno sottile.Lasciare asciugare.

Nella ricetta più antica si usava solo la farina,le uova e un pò d’alcool,ma siccome a me piace la versione più morbida,uso anche un pò d’olio.
E questo è tutto amici miei,vi abbraccio e vi auguro un buon fine settimana!
Con questa ricetta partecipo al  contest “mani in pasta“del Molino Chiavazza

Comments

  1. Leave a Reply

    Antonia
    8 febbraio 2016

    Finalmente li ho ritrovati! Mi ricordano la mia infanzia, li ho cercati poiché ho vissuto un esperienza unica.
    Passo in una pasticceria rinomata di Portici, Napoli, vedo quelli che a me sembrano anicetti li comprò, ma quando li ho avuti in mano…erano leggerissimi!
    Entro in auto ne prendo uno…la glassa…una massa ruvida granulosa, vado oltre e sferrò un morso…bigné! Erano bigné spacciati x anicetti.
    Il giorno dopo faccio la recensione e scrivo le stesse cose di sopra.
    La pasticceria in questione, mi ha risposto offesa, e dopo che ho sottolineato che questi dolci erano quotidiani nel mio paese, mi sono dovuta sentir dire, che lí si fanno cosí, differenti dal mio paese!
    Allora ho cercato su internet e, mi sono ricaricata xché ovunque…la ricetta è come quella del mio paese!
    Grazie.

    • Leave a Reply

      Damiana Casillo
      8 febbraio 2016

      Antonia io li ho assaggiati unicamente nel paese di mia mamma e provincia.Qui nel vesuviano, mai trovati e per fortuna, sugli ncinetti non transigo. Li amo per bontà e legami antichi. Grazie a te e della tua testimonianza ?

  2. Leave a Reply

    veronica
    22 ottobre 2012

    damiana io mi sto perdendo questi biscotti sono fantastici ed hai fatto un passo passo utilissimo e mi sto perdendo tra i vari post co manco da un po' e vedo e vedo tante cose buonissimeeeeeeee

  3. Leave a Reply

    Maria Luisa ♥
    21 ottobre 2012

    Che bello il tuo post Damiana…belli i dolci della tradizione e dei ricordi, anche a me piace molto l'anice nei dolcini, è molto particolare anche la forma, sembrano dei nodini…un bacione carissima…

  4. Leave a Reply

    MARISTELLA
    20 ottobre 2012

    Ciao i tuoi ancinetti sono stupendi così ho deciso di unirmi ai tuoi membri per seguirti…buon sabato

  5. Leave a Reply

    nannina65
    20 ottobre 2012

    Ciao Damiana, non sapevo che sei di Napoli come me, sai questi biscotti non li conoscevo, è bello ricordare le tradizioni, in fin dei conti fanno parte di noi, in bocca al lupo per il contest, baci.

  6. Leave a Reply

    marifra79
    19 ottobre 2012

    Le ricette in grado di riportarci indietro negli anni sono le migliori, sono speciali e appartengono al cuore! Un abbraccio grande tesoro bello e un buonissimo fine settimana

  7. Leave a Reply

    Giovanna
    19 ottobre 2012

    Concordo, le ricette di famiglia hanno un valore prezioso, vanno tutelate e tramandate.
    Ancora oggi ricordo le teglie di patate e polpette di mia nonna.
    Come sempre, nei tuoi post respiro l'aria di casa.
    Alla parola "naspro" mi sono commossa.
    I tuoi anicini sono deliziosi. Sanno di buono, di familiare, di genuino.
    Un bacione cara Damiana e buon fine settimana

  8. Leave a Reply

    Ilenia - senticheprofumino
    19 ottobre 2012

    Ciao carissima! Questi biscotti sono fantastici e sai somigliano molto a dei biscottini delle mie parti che chiamano zuccherini tuoi…un impasto povero con dentro il liquore di anice e la glassa sopra…voglio provare i tuoi! Oggi ci siamo arricchite a vicenda! Un bacio e buon sabato!

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    Anonimo
    19 ottobre 2012

    perdonata….ma il tuo numero di cell è sempre lo stesso???terry

  10. Leave a Reply

    dolcideliziedicasa
    19 ottobre 2012

    @ terry quello di casa fa i capricci,il cell.sta bene….
    il tuo non ce l'ho più…mi perdoni
    ????:( e tu lo ricordi il mio :)?

  11. Leave a Reply

    Paola
    19 ottobre 2012

    Dami, che belli. Che bello avere delle ricette che ricordano i propri cari. Io purtroppo non ho questa fortuna di avere ricette che si tramandano di generazione in generazione, ma devo dire che mi piacerebbe tanto. Per ora ho la mia mamma che mi da indicazioni. Magari un giorno sarò io a far ricordare ai miei piccoli che bella nonna che hanno 😀

  12. Leave a Reply

    Anonimo
    19 ottobre 2012

    Mi assento per qualche giorno e sforni un'altra squisitezza,questi li conosco bene mi ricordano le giornate al mare con i genitori.sono davvero super invitanti!!!!!UN bacio e a presto Terry…(ma il tuo tel.non funziona?)

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    Dolcemeringa Ombretta
    19 ottobre 2012

    Che bello riscoprire i dolci della tradizione:) questi per esempio io non li conoscevo ma mi sembrano davvero una bontà unica:)
    Bacioni

  14. Leave a Reply

    Lory B.
    18 ottobre 2012

    Quanto mi piacciono i dolci della tradizione!!! I tuoi oltre ad essere buoni, sono anche bellissimi. Simpaticissimi i nodini 🙂
    Brava bravissima, come sempre!!
    Una montagna di baci!!!!
    Felicissima notte 🙂

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    Ely Valsecchi
    18 ottobre 2012

    Che bello ritrovare i propri ricordi e le emozioni nelle ricette di un tempo… E spero anche io come te che tutto questo patrimonio culturale non venga perso. Non ho mai sentito l'alcool pure usato in questa maniera, pensavo si usasse solo per i liquori. Una ricetta tutta da scoprire e da mangiare :-))) Un bacione

  16. Leave a Reply

    monica
    18 ottobre 2012

    ma che bellissime foto Damiana! hai fatto bene a ripubblicarli, secondo me non sono neanche dolcissimi, e quei nodini tutti lucidi sono un preludio alla vera goduria! in bocca al lupo!:) baci mony

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    Elisabetta
    18 ottobre 2012

    ma quanto so carucci,Damia'!!!!sembrano tante conchigliette..io li avrei chiamati anicetti,per via dell'anice,ma se si chiamano cosi'…cosi' sia^;*complimenti e tanti bacia,piccre'^;*

  18. Leave a Reply

    Fr@
    18 ottobre 2012

    Li conosco bene, mi piacciono molto. Adoro il profumo dell'anice.

  19. Leave a Reply

    ❀✿ Rossella❀✿
    18 ottobre 2012

    Carissima ma che carini questi nodini, sono davvero belli nella loro semplicita' e sanno proprio di cose buone e di vecchi ricordi !!!Un grande abbraccio!!!

  20. Leave a Reply

    SQUISITO
    18 ottobre 2012

    non conoscevo questi biscotti che oltre ad essere molto belli saranno sicuramente anche golosi!
    baci

  21. Leave a Reply

    Dolci a gogo
    18 ottobre 2012

    Tesoro lo sai che questi non li conoscevo ma sono un amoreeeee…piccoli bocconcini di puro piacere vero!bacioni,Imma

  22. Leave a Reply

    piccoLINA
    18 ottobre 2012

    Hanno un aspetto fantastico…io poi adoro l'anice, chidda' che profumino che hanno!!!!
    E tutti cosi' annodati sono davvero bellini!!!!
    Mi segno la ricetta.
    Un abbraccio Damiana bella!

  23. Leave a Reply

    Claudia
    18 ottobre 2012

    Ma com'è che non li conoscevo??? sembrano deliziosi.. le foto mettono una voglia pazzesca di assaggiarli.. buona giornata 🙂

  24. Leave a Reply

    Valentina
    18 ottobre 2012

    Ciao Dami! 🙂 Allora avevo capito bene, sei campana come me 🙂 Che bello 🙂 Non conosco questi biscotti, che mi sono persa finora?! 😀 Segno subito la ricetta, devono essere deliziosi e poi sono ricchi di bei ricordi, cosa c'è di meglio! 🙂 Un abbraccio tesoro e complimenti, buona giornata!

  25. Leave a Reply

    Any
    18 ottobre 2012

    Cara Dami, le ricette della tradizione sono fantastiche, il loro sapore e profumo ricco di tanti ricordi ti rimane per sempre!
    Non so se potrei farli cosi belli come li hai fatti tu! Brava!

  26. Leave a Reply

    sabina
    18 ottobre 2012

    ma che belli, non ne avevo mai sentito parlare….
    questi dolci legati ai ricordi sono proprio speciali e hanno un sapore unico
    mi emoziono sempre quando leggo questi post
    i biscotti sono una favola
    un bacione e buona giornata

  27. Leave a Reply

    Simo
    18 ottobre 2012

    che bello…i biscotti della tradizione sono sempre graditi!
    che buoni devono essere questi…….
    Un bacione amica mia!

  28. Leave a Reply

    Ely
    18 ottobre 2012

    Stella Dami.. che belli gli anicetti che hai preparato! Sono perfetti e mi pare di sentirne l'aroma fin qui!! E' bello che ti ricordino la tua infanzia, amo i dolci che mi riportano ad essa. Questi li faceva anche la nonna del mio ragazzo, che è di Ercolano, ogni volta che andavamo giù a trovarla. Una bontà unica.. vengo a darti un abbraccio e intanto me ne prendo uno :)) Bacione, buona giornata!

  29. Leave a Reply

    elly
    18 ottobre 2012

    Bellini gli ancinetti!! Pure questi con il bottoncino. Ok io lo spingo e ti dico OK!! Me li prendo, tutto il vassoio. Ci faccio colazione!! Bei pasticci della tradizione. Bisogna tramandarli, come fai tu!! Buona giornata!

  30. Leave a Reply

    Sara
    18 ottobre 2012

    che bel post…ci hai portati dritti nella tua infanzia…e ci hai regalato un po dei tuoi ricordi :))! bellissimoo..grazie :)!
    questi dolcetti sono carinissimi…brava..non li abbandonare..e vedrai che i tuoi figli li replicheranno per ricordare te :)!!!

  31. Leave a Reply

    Federica
    18 ottobre 2012

    Dicevo io di sentire profumino d'anice 🙂 Che belle le ricette legate ai ricordi, hanno un sapore ancora più speciale. E questi piccoli nodini devono essere davvero speciali nella tua versione morbidosa. la forma è carinissima come alternativa alle classiche ciambelline. Un bacione, buona giornata

  32. Leave a Reply

    Evelin
    18 ottobre 2012

    Che buoni questi panini e che splendide foto! Ho trovato tante belle ricettine nel tuo blog, passeró a trovarti ancora ^__^
    Evelin

  33. Leave a Reply

    Cinzia
    18 ottobre 2012

    Bellissime foto e che buona questa ricetta, dal sapore antico e così legata ai tuoi ricordi. Ognuno di noi ha un dolcetto nella sua memoria e il tuo deve essere squisito :-), sono molto invitanti, complimenti, un abbraccio forte, Cinzia

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