Sbriciolata con composta di melagrana e ricotta

Quando ho voglia di fare un dolce,ma la pazienza mi impedisce di pensare a preparazioni lunghe ed elaborate,allora ecco che la sbriciolata o una semplice crostata mi vengono in soccorso.Due certezze,che mi garantiscono sempre un risultato soddisfacente,goloso per il mio palato.Sono quelle torte semplici,con pochi fronzoli ad incontrare il mio gusto,poi adoro la pasta frolla e con qualche variante negli ingredienti,regala sapori nuovi e affatto scontati.Questa volta avevo dei bei melograni da utilizzare,e stanca delle tante spremute,ho pensato di farci una composta,bella,rossa,corposa,ottima,per arricchire una bella sbriciolata.Quindi sbriciola di qua,sbriciola di la,ho aggiunto anche la ricotta,che con la pasta frolla,ci sta sempre bene.E’ venuta fuori una tortina,che credetemi,ha “sbriciolato”in un morso ogni mio dubbio ;)!Ahimè però,qui la pazienza è necessaria;armatevi di musica soft,grembiule e stivali di gomma(tipo pescatore),un’amica dalle confessioni piccanti e date il via allo “sgranamento” dei melograni!

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Sbriciolata con composta di melagrana e ricotta
Una sbriciolata ricca,per la presenza della composta di melagrana e soffice ricotta.Bella e deliziosa da gustare in qualsiasi momento
Tempo di preparazione 60 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
8 persone
Ingredienti
Per la pasta frolla da sbriciolare
Per la composta di melagrana
Per la farcitura di ricotta
Tempo di preparazione 60 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
8 persone
Ingredienti
Per la pasta frolla da sbriciolare
Per la composta di melagrana
Per la farcitura di ricotta
Istruzioni
  1. Aprite i melograni,basta fare un incisione lungo il frutto.Sgranateli,facendo attenzione a togliere le parti gialle intorno ai chicchi,che potrebbero rendere amara la composta.Passate i chicchi con un passaverdura o lo schiacciapatate.Filtrate il liquido e ponete in una pentola d'acciaio dal fondo spesso.Unite lo zucchero e portate a bollitura,lasciando cuocere per circa trenta minuti,Mescolate spesso per evitare che attacchi sul fondo,schiumate anche.Appena si addensa e fa rumore,versate in un recipiente e lasciate raffreddare.
  2. Preparate la pasta frolla da sbriciolare.Versate in una ciotola le farine setacciate insieme al lievito ed al pizzico di sale,lo zucchero e miscelate un pochino.Unite il burro a tocchetti,la buccia del limone ed iniziate a sfregare,aggiungete anche le uova e con le punta delle dita amalgamate bene fino a formare delle briciole.Mettere da parte
  3. Mescolate la ricotta con l'uovo,lo zucchero ed il limone e ponete da parte
  4. Assemblate ora il dolce.Sbriciolate parte della pasta nello stampo foderato di carta forno,a rivestire il fondo e le pareti,pressate leggermente.Stendetevi parte della composta di melograni, il composto di ricotta,coprite con cucchiai sparsi di composta di melagrana e coprite con il resto delle briciole.Infine l'ho decorata con qualche puntina sempre di composta Infornate a 170°per circa trenta minuti Sfornate,lasciate intiepidire e sformate su un vassoio da portata.Decorate a piacere con zucchero a velo
Recipe Notes

Ho usato uno stampo da 28 cm

Ho preferito farne una composta per la presenza di poco zucchero,in questo dolce volevo lasciare quella nota un pò acidula tipica del melograno

Se usate lo schiacciapatate per estrarre il succo,mi raccomando di pressare i chicchi più volte,vedrete quanto ancora ne uscirà

 

Melagrana,melograno,melagrane,melograni…li ho usati credo tutti,perchè vi confesso che non so quale sia il nome preciso.Quindi fate un pò voi,fosse per me li chiamerei anche Concetta  o Pasquale:)

Alla prossima delizia…io vado a buttare la pasta.Voi come dite?Calare?nzomma ogni regione,paese,ha un suo modo di dire e qui da noi,la pasta si butta e i melograni son Pasquale,peppino,ciruzzo,giacomino…sgherzooooo dai ,son melograni 🙂

Torta con farina tritordeum e confettura di mirtilli

Una torta questa dall’aspetto rustico,un pò grezzo!Evoca immagini calde,che sanno di famiglia,tepore e genuinità.Vi assicuro, dal gusto piacevolissimo e dalla consistenza un pò umida,data dalla presenza di tanta confettura di mirtilli e soffice ricotta.Semplice semplice,dove ho avuto modo di sperimentare per la prima volta,una farina diversa:la tritordeum,delizioso omaggio di una fatina,sempre alla ricerca di ingredienti particolari e che sa rendere unici e deliziosi.Beh,vi assicuro che questa farina è stata una piacevolissima scoperta,col suo sapore dolce e la consistenza così fine e pura.Insomma,di certo non sarà l’ultima volta che la uso;mi è piaciuta davvero tanto e penso già ad altre ricettine.Grazie Ely,da te apprendo sempre qualcosa,tra nuove consapevolezze e ingredienti un pò magici…d’altronde,non potrebbe essere diversamente,arrivano da una fata.

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Crostata ai due colori e sapori

Il contrasto tra il bianco ed il nero,ha sempre il suo fascino.Cattura l’attenzione,in cerca di farsi notare,attraverso quel suo delineare dei confini.Confini invalicabili,netti negli oggetti,ma non in cucina,dove il sapore,il gusto,li amalgama in un’unica armonia.Questa è la “crostata dei confini”:Il bianco di una frolla alla vaniglia,si distacca da quella scura al cioccolato,la confettura chiara della pera,prende le distanze da quella rossa e accesa della fragola.Due sapori,due colori,ma che in bocca hanno abbattuto ogni barriera,per fondersi e regalare piacere.

A volte si è così diversi,eppure insieme si crea qualcosa di meraviglioso,di unico.Da soli,si rimane per sempre,unicamente se stessi…

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Sbriciolata con fichi,marmellata e crema di yogurt

Dalla ciotola allo stampo,la sbriciolata si realizza in pochi gesti.Anche mattarello e spianatoia sono esonerati dal lavoro,basta un pizzico di voglia,dei buoni ingredienti e la solita fantasia.Si,la fantasia…quanta ne abbiamo noi donne;la srotoliamo a nostro piacimento a secondo del momento.Siamo malinconiche?In un sospiro ci rivediamo piccine coi boccoli biondi ai piedi del letto della mamma,aspettando un cenno per saltar su e marinare la scuola.Siamo in difficoltà mentre diciamo una bugia?Ci aggiustiamo i capelli,pensando alle parole giuste da dire,anche se siamo rosse come un peperone e dalla borsa tiriamo  fuori il cellulare,fingendo la solita chiamata del marito.Siamo romantiche?Musica in sottofondo e abbracci strappalacrime con l’ipotetico lui,mentre va via sulla sua auto sportiva,lanciandoci l’ultimo bacio.Siamo sexy?Ecco,qui siamo capaci davvero di tutto…Richard Gere,coi suoi pantaloni avvitati e quella giacca buttata strafottente sulla spalla,arrossirebbe per tutte le volte,che ha dovuto lenire le nostre smanie.Peccato poi,aprire gli occhi,e ritrovarsi muso a muso con la tua Kira che ti sbadiglia in faccia senza riguardo.Noi donne,siamo irraggiungibili… la fantasia sa portarci molto lontano.

Ma ero in casa,mentre sbriciolavo la frolla e pensavo fossero i capelli del mio Richard.Alla fine,questa sbriciolata si è sentita talmente desiderata,che ha rilasciato un profumo molto intenso,come preludio a ciò che sarebbe stato!

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Ciambella di focaccia con tonno e cipolle

RUSTICI, torte salate | 29 settembre 2017 | By

 

Le parole,sono un bene troppo prezioso per essere sprecate.Le centellino ultimamente, e non mi costa fatica.Preferisco guardare,osservare per trarre in serenità le giuste conclusioni.Giuste,per la mia persona,non verità assolute da propinare agli altri,Dio me ne liberi!.Ma oggi decido io,quando,come e perchè,senza l’incombenza di mostrarsi sempre e comunque disponibili.Perchè la vita,a tutti riserva gran fatiche,sia fisiche che dell’anima…in virtù di ciò,ho deciso di dedicare un pò di sollievo anche a me stessa!Egoista?No,son troppo piena di “cose”,per tenerle per me,scoppierei,forse imploderei;ma solo più parsimoniosa.Faccio scorta di parole e carezze,da srotolare a me stessa,quando fuori piove…

E fuori,pioveva,mentre preparavo questa ciambella.Avevo in mente una semplice focaccia da farcire,ma man mano che procedevo,era come quando vai in un luogo,Sai come raggiungerlo,conosci il percorso,ma la strada è così piena di fiori,di ruscelli,di orizzonti e colore,che i piedi cambiano direzione,vanno a scovare il confine che separa il cielo dal mare,Gli occhi devono guardarlo,immergersi in quella lontananza,anche solo per un attimo,per tornare sui passi che si conoscono.Ecco doveva essere una focaccia,ma io all’orizzonte,ho visto una ciambella!

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Ciambella di focaccia con tonno e cipolle
Morbida ciambella,preparata con l'impasto della classica focaccia e farcita con tonno e cipolle.Per un piatto unico da gustare sia a pranzo che a cena
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
8 persone
Ingredienti
Per il ripieno
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 5 ore
Porzioni
8 persone
Ingredienti
Per il ripieno
Istruzioni
  1. Stemperate il lievito in un bicchiere d'acqua,presa dal totale,insieme al miele.In una ciotola ampia o in planetaria,versate le farine insieme ai fiocchi di patata,aggiungete anche il lievito ed iniziate ad impastare.Unite tutta l'acqua continuando ad impastare.Per ultimo aggiungete l'olio ed il sale.Lasciate incordare,sarà un impasto morbido ma comunque gestibile.Ponete in una ciotola unta e lasciate lievitare coperto,fino al raddoppio
  2. Per il ripieno mondate le cipolle e affettate sottilmente.Fate appassire in padella con il sale necessario e l’olio.Fate raffreddare.Stendete l’impasto in un rettangolo e farcitene metà con lo strato di cipolle, tonno,olive e qualche fogliolina di basilico.Arrotolate la metà farcita,sull'altra metà farete dei tagli a formare tante striscioline,che volterete sul cilindro formato.
  3. Ponete in uno stampo a ciambella.Coprite con pellicola e lasciate di nuovo lievitare.Una volta raddoppiato spennellate di olio.Cuocete in forno caldo per almeno quaranta minuti,dipenderà dal forno.
Recipe Notes

In questo caso ho usato cipolle di Tropea,ma nulla vieta di farcirla con altre varietà

Ho scelto l'impasto della focaccia,perchè molto versatile e adatto a dei ripieni così golosi,oltre ad essere davvero soffice

Scegliete tonno di qualità,per intenderci quello a filettoni belli grandi

Le mie erano olive taggiasche sott'olio,anche quelle di Gaeta vanno benissimo

Se preparate al mattino presto,a pranzo sarà pronta.Con queste temperature,lieviterà abbastanza in fretta

Le famose pieghe le dò nella ciotola prima e a metà della  lievitazione.Basterà portare i lembi al centro ruotando la ciotola su se stessa

Buon fine settimana amiche,da me,dalla mia cucina incasinata e dal mio blogghino impertinente!

 

Torta allo yogurt e pere

 

Non sembra abbia un cuore?Si,la pera al centro,non sembra un piccolo cuore,avvolto da un abbraccio morbido e rassicurante?Così ben protetto,da rannicchiarsi sul fondo,sormontato dal peso dell’impasto…rannicchiato,solo perchè deve reggere il troppo amore.Appare così,come quelle donne docili e sottomesse,che hanno un uomo che pensa a tutto,hanno un uomo che gli da sicurezza,hanno un uomo che parla per loro.Si,parla ed agisce per loro,fino a farle sembrare solo delle compagne privilegiate,devote all’uomo,che hanno la ‘fortuna’di avere incontrato…al punto di crederci loro stesse.Compagne mute,pronte a dire sempre si,ad assecondare,ad abbassare lo sguardo,a sottomettersi,fino a rannicchiarsi sul fondo di un abbraccio,che tutto è tranne che amore.L’amore non ha peso,non soffoca,non opprime,lascia liberi di essere chi si è.

E questa tortina è!Il suo cuore di pera,respira attraverso l’abbraccio,fino a spargere il suo respiro in ogni angolo della casa.Può esprimersi talmente tanto,che come una red bull ha messo le ali ;).Mettete le ali donne,scappate lontano da chi vi rende mute…è il primo passo per sfuggire alla violenza.

Una tortina fatta con le pere di una pianticella piccola piccola,esile.Ma son talmente dolci che vi assicuro,appena le ho assaggiate,ho girato  un film,in cui io,protagonista,sbucciavo pere senza sosta,per farne liquori,confetture,crostate,creme per il corpo…(si da cospargere di sera a lume di candela).Alla fine,con un grembiule immaginario, ne ho sbucciate circa sei per farne questa torta soffice e abbondante.La crema per il corpo,giuro,sarà al prossimo raccolto 🙂

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Torta allo yogurt e pere
Torta profumata e tanto delicata,arricchita da dolci pere e resa ancor più soffice dall'aggiunta di yogurt
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
6 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
6 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Montate gli albumi con 40 g di zucchero presi dal totale e mettete da parte.Montate anche i tuorli con il restante zucchero.Unite a questi, lo yogurt e l'olio a filo,continuando a mescolare,Setacciate la farine con il lievito ed aggiungete all'impasto.Mescolate ancora fino ad avere un composto omogeneo e in ultimo unite gli albumi montati,mescolando dal basso verso l'alto per non smontare la massa.Unite 3 delle pere tagliate a tocchetti e leggermente infarinate.Versate nella teglia imburrata ed infarinata.In superficie decorate con fettine di pera a raggiera lungo i bordi,al centro mettete una pera intera a cui avrete tolto la parte finale.Infornate in forno gia caldo a 170° per circa 50 minuti Sfornate e sformate sul vassoio da portata.A piacere decorate con zucchero al velo
Recipe Notes

Per questa dose ho usato uno stampo a cerniera da 18 cm

Ho utilizzato pere del mio orto della varieta' "coscia".Erano abbastanza piccole,se ne utilizzate di più grandi o altra varietà,ve ne basteranno anche meno

I tocchetti di pera li ho leggermente infarinati per fare in modo che non cadano sul fondo...funziona,fatelo mi raccomando 😉

Fatew sempre la prova stecchino mi raccomando

Torno dopo tempo e scusate se ne ho fatto un post,un pò di denuncia,sulla violenza alle donne.Ma scrivo di getto,e la descrizione della torta,purtroppo ha risentito delle” brutture” di questi giorni.Questo rimane sempre un blog di cucina,ma anche di parole…perdonatemi,ma da donna e mamma di una ragazza,un vaffanculo a questi stronzi,mi pareva d’obbligo anche qui!

Buona settimana amici,dal cuore mio e del circondario!;)

 

CONSIGLIA Pizza tonno e cipolla